L’Associazione
di Studi Storici «Muda di Levante» fu creata ufficialmente
il 1° marzo 2004. La data fu scelta secondo l’antico
calendario veneziano che cominciava appunto con il primo di Marzo.
L’idea di creare un’associazione di questo genere
venne alcuni anni prima, nel 2001 a un gruppo di amici, interessati
alla storia di Venezia, che usavano incontrarsi a bere lo spritz
la sera in campo santa Margherita, una delle piazze più
alla moda della città. Le antiche pietre degli edifici
facevano contrasto con la folla giovane, gioiosa e rumorosa del
campo, usualmente frequentato da studenti e studiosi. Il luogo
era perfetto per persone che amano la cultura e la storia ma non
vogliono perdere i contatti con il presente.
Se ora Venezia è popolata da studenti e turisti, un tempo
era piena di mercanti e viaggiatori stranieri. Se una volta essa
era il legame necessario tra il Levante, un Oriente ancor più
lontano, e l’Europa centrale, ora è il nucleo e il
punto d’incontro culturale di un mondo globalizzato. Studiosi
e storici da tutto il mondo arrivano a Venezia per studiare nelle
sue biblioteche e nei suoi archivi. Quel gruppo di amici che beveva
uno spritz decise che era un’idea stupenda creare un’associazione
per mettere in contatto studiosi e studenti veneziani con coloro
che venivano da fuori.
Inoltre in un periodo in cui, ovunque, i temi storici sono sempre
più preda del discorso politico è importante avere
una corretta informatione storiografica e questo scopo può
essere raggiunto solo mettendo assieme esperienze diverse e diversi
punti di vista. Il bacino del Mediterraneo, dove l’Europa,
l’Asia e l’Africa sono a contatto è un soggetto
privilegiato di studio. Popoli diversi, diverse religioni e idee
differenti circolarono in quest’area nei secoli passati;
qualche voltra si scontarono ma per la maggior parte del tempo
trovarono il modo di vivere in pacifica cooperazione. Di qui l’idea
di incontri periodici con studiosi di paesi diversi.
Il nome scelto per l’Associazione fu «Muda di Levante».
Una muda era un convoglio di navi che di solito lasciava Venezia
a primavera e tornava in autunno; nei tempi più antichi
le mude facevano vela solo per il Levante, ma più tardi
raggiunsero anche porti occidentali. Portavano non solo uomini
e merci, ma anche conoscenza, idee e cultura. Erano il legame
necessario tra coloro che vivevano in posti distanti ma volevano
rimanere in contatto e cooperare.
Altri
incontri in campo Santa Margherita furono necessari per dare una
forma definitiva all’Associazione e per scrivere il suo
Statuto.
|